10.16.09
Posted in Senza categoria at 16:47 di Alessandro
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08.22.08
Posted in Senza categoria at 14:08 di Alessandro
I agree with this position
> So we tend to skim and read superficially, not thoughtfully. |
There is no evidence of this. Indeed, the emergence of \’fisking\’ suggests a phenomenon quite the opposite. It was rare in the lump-publishing world to see a point-by-point refutation of an argument. In the online world, this is common. And the whole phenomenon of \’fact checking your ass\’ was an almost unknown talent in pre-internet days, an era when writers and politicians routinely got away with howlers. |
What people need to recognize is that we\’ve learned, in the electronic age, to process content - and especially textual content - at different speeds. We skim when we\’re searching - here we are looking for keywords, patterns, telling points, whatever. When we hit something important we slow down, and take in the content. When we hit the point where we want to engage, we take the content apart, considering it line by line, point by point. |
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08.19.08
Posted in Senza categoria at 16:49 di Alessandro
Endlich mal!
Wir haben ja sowieso alle die Nase voll von vorgelesenen Referaten und sinnlos vollgestopften Powerpoint-Folien. Also reduzieren wir den Medieneinsatz auf ein sinnvolles Minimum - dann haben alle Beteiligten mehr davon. Mögliche Vorgaben:\n\r\n
- Powerpoint-Präsentation ohne Listen/Aufzählungen (nur mit Bildern, Strukturdiagrammen; keine vollständigen Sätze);
\n
- maximal 10 Wörter pro Folie + maximal eine Folie pro 1/2/3 Minute(n);
\n
- keine Verwendung von Powerpoint, Entwicklung der Gedanken nur an der Tafel (vor allem bei Kurzreferaten sehr geeignet), alternativ Flipchart o.ä.;
\n
- Skript zum Spicken oder Karteikarten entsprechen maximal einer DIN A4-Seite.
\n\r\nLieber dauert das Referat nur 5 Minuten (statt 20) und ist dafür eingängiger und befriedigender, als ein stundenlanges Wiedergekäue. |
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08.18.08
Posted in Senza categoria at 16:01 di Alessandro
In realtà notouna misto di sensazioni. C\’è chi pubblica utilizzando internet come una vetrina di un negozio, in cui esporre la merce. |
Altri pubblicano cercando autoreferenzialità |
Altri ancora lo fanno per creare rete tra persone che condividono interessi simili. |
Altri sembra cerchino un ritorno di apprendimento dai propri studenti . |
In ogni caso tutti usano il mezzo in maniera prettamente personale. |
Non credo si possa ancora parlare di vera rete di docenti. |
Esistono vari siti, blog,community,ma mai nessuna trova persone che collaboranop costantemente. Ma soprattutto manca un “collante” tra di loro.
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C\’è una produzione di materiale in esubero. |
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08.17.08
Posted in Senza categoria at 14:40 di Alessandro
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Posted in Senza categoria at 13:55 di Alessandro
Sto provando clipmarks
La maggior parte del lessico in lingua materna viene acquisito in modo ‘incidentale’, cioè attraverso l’uso della lingua per scopi comunicativi: inizialmente solo attraverso l’interazione orale, poi anche attraverso la lettura di libri, articoli, ecc… e l’ascolto di storie, film, televisione o radio. Anche per la L2, per le lingue classiche e per le lingue straniere vi può essere acquisizione incidentale, anzi parte dell’attività didattica dovrà essere tesa a favorirla. Tuttavia, dobbiamo essere consapevoli che perchè l’acquisizione incidentale sia possibile è necessario che esistano due condizioni principali: l’elemento lessicale ‘nuovo’ deve essere significativo per l’attività in cui il parlante è coinvolto (comprensione o produzione) e deve essere inserito in un contesto che consenta al parlante di formulare ipotesi circa il senso |
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Posted in Senza categoria at 10:00 di Alessandro
Navigando nella blogosfera si sta facendo più comune l’esperienza di incontrare blog di docenti oppure blog di classe, i numeri sono ancora bassi, ma una nuova generazione di docenti che tra dispense cartacee e appunti scritti alla lavagna ha deciso di utilizzare un blog sembra essere nata.
In effetti i blog possono trovare diverse applicazioni nella didattica così come stanno sempre più diventando uno strumento efficace di divulgazione scientifica.
Gli insegnanti tradizionali potrebbero chiedersi quale applicazione i blog possono trovare tra i banchi di scuola e se vale davvero la pena sottrarre tempo, che in classe spesso scarseggia, alle attività didattiche più consolidate. |
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04.09.08
Posted in Senza categoria at 19:54 di Alessandro

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02.16.08
Posted in Senza categoria at 15:33 di Alessandro
A volte è così che ci si sente:
dentro un corso di approfondimento, senza timone nè timoniere;
in una scuola alla deriva, senza prospettive certe nè rotta da seguire;
in un paese allo sbando, senza cura degli interessi collettivi.
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