E’ questa la fastidiosa sensazione che si prova ad essere docenti, e per di più docenti fiorentini.
Il collega finito in internet per una sigaretta fumata in classe (cosa che comunque non doveva fare), sospeso dal preside dal servizio - senza approfondimento del merito, pare - viene messo alla gogna internettiana nientemeno che dal presidente della provincia fiorentina Matteo Renzi.
Il video in cui il Renzi sparla è visibile qui: VIDEO.
Basta ascoltare le prime frasi del presidente della provincia per capire che egli non si è informato, che ha solo sfruttato un’ondata anomala per mettersi in mostra, dando prova di qualunquismo e pressappochismo politico, educativo e umano.
Solidarietà al collega accusato abnormemente.
Semplicità: una rosa per l’otto marzo.
Alle mie alunne che chiedevano gli auguri, li ho fatto solo previa risposta corretta alla domanda “perchè si ricorda la data dell’otto marzo?”.
Il Liceo Quadri e il LUG di Vicenza si sono fatti promotori di un concorso scolastico dal titolo softwarelibero@scuola. La scadenza per presentare i progetti e’ il 30 aprile 2008. Per informazioni dettagliate e per prendere visione del bando del concorso, consultare la pagina web all’URL http://www.premioscuola.it/
Si invitano coloro che sono interessati alla diffusione della cultura del software libero nella scuola di divulgare l’iniziativa e stimolare la partecipazione da parte di docenti e studenti.
Subwaymaps
Giusto per rimarcare: si apra il menu Europe e si confrontino le metro dei vari paesi europei. Quante città italiane ce l’hanno? E quanto profondamente sono sviluppate?
Usi didattici:
informatica: far cercare le piantine di metro di città specifiche e farle inserire in un wiki o blog.
informatica: far cercare le piantine di metro di città specifiche e far indicare in una googlemap le stazioni della metro
tecnologia: riflettere sullo sviluppo urbanistico di di una città, o confrontare lo sviluppo urbanistico di più città, partendo dalle mappe delle metropolitane.
storia: prendere in considerazione la metro di una città e scoprire quali stazioni portano nomi di eventi o personaggi storici. Far comporre schede (su doc di testo, wiki, blog…) su uno di essi.
lingua: prendere in considerazione una piantina di metro e farla illustrare oralmente o per scritto.
lingua: prendere in considerazione una piantina di metro e far sviluppare un percorso turistico in una città data.
Leggo, per motivi del tutto distanti dall’attuale situazione politica, una novella che riporto qui. E la riporto qui per applicarla alla attuale situazione politica, propriamente: a futura memoria.
….
Regnava una volta nella lontana città di Wirani un re che era sia potente che saggio. Ed era temuto per la sua potenza ed amato per la sua saggezza.
Ora vi era al centro di quella città un pozzo, la cui acqua era fresca e cristallina; e da lì attingevano tutti gli abitanti, perfino il re con i suoi cortigiani, dato che non vi era nessun altro pozzo.
Una notte, mentre tutti dormivano, entrò nella città una strega e versò nel pozzo sette gocce di un liquido strano dicendo: “Da quest’istante chi beve di quest’acqua diventerà folle”.
Il mattino seguente tutti gli abitanti, tranne il re ed il gran ciambellano, bevvero da quel pozzo e divennero folli, proprio come la strega aveva predetto.
E per tutta la giornata, nelle viuzze e nelle piazze della città, la gente non fece altro che bisbigliare: “Il re è pazzo. Il nostro re e il gran ciambellano hanno smarrito la ragione. Di certo non potremo essere governati da un re pazzo. Dobbiamo detronizzarlo”.
Quella sera il re ordinò di riempire un calice d’oro con acqua del pozzo. E come gli fu portato, ne bevve avidamente e ne diede da bere anche al gran ciambellano.
E ci fu una gran festa in quella lontana città di Wirani, perchè il re ed il suo gran ciambellano avevano riacquistato la ragione.
[da Kahil Gibran, Il folle, Poesie in prosa, il diverbio, Grandi Tascabili Economici Newton, 1993)]