Non trovo le parole

Inserito Giovedì 29 Maggio 2008

Avrei voluto trovare la parole per sintetizzare questo episodio in un titolo sagace, ma mi sfuggono.
Ho usato un wiki insieme due colleghe e a un gruppo di trenta alunni per svolgere un percorso laboratoriale.
Spiegato a inizio anno la finalità del wiki, la collaborazione, la disponibilità dei materiali, gli alunni cominciano a lavorare e per alcuni mesi siamo tutti insieme in aula informatica.
Cambio quadrimestre, cambio modalità di lavoro, gruppi ridotti seguiti da un solo insegnante alla volta svolgono attività parallele.
Mi rendo conto che qualcosa non va, i gruppi (2) che di volta in volta non sono con me, vengono spinti poco a usare il wiki, solo dopo un lungo percorso in classe, con metodi direi tradizionali: nulla di male, ciascuno gira la polenta per il verso che gli pare.
Arriva l’ultima lezione laboratoriale, in cui i tre gruppi devono riunirsi, per vedere il wiki, e si pensa di far fare un webquest leggerissimo sui contenuti del wiki stesso.
Una collega mi dice che ha un problema, il computer della classe in cui faceva le lezioni si è impestato di virus, anzi viren (latinismo) e i lavori sarebbero andati persi.
Non so se ha colto nel mio sguardo il fondo di disperazione nato dalla considerazione concentrata in un centesimo di secondo per cui
a. avevi un mezzo come il wiki e non l’hai fatto usare
b. adesso mi chiedi se posso fermarmi un’ora in più o uscire dalla mia classe per vedere “se si recupera qualcosa” (!!!!!)
c. panico da baratro preinformatico….
Forse sono troppo paziente, mi sono alzato più presto, sono andato a scuola prima delle lezioni, ho messo le mani sul famigerato pc… c’era tutto, ma andava salvato facendo accesso con control-alt-canc e poi lanciare con task manager word….
Forse non sono troppo paziente, ho insistito affinchè fossero le alunne di quell’ultimo gruppo che non era con me, a mettere i testi nel wiki (l’hanno fatto).
Tutto questo, mentre altri alunni si erano messi a rifare dei testi in tedesco, senza che fosse richiesto, la sera tardi perchè volevano fare più bella figura, e mentre diversi partecipanti al laboratorio hanno detto che una cosa molto utile è stata aver imparato a usare “siti come questo” (leggi wiki).
Che dire?

3 Commenti for 'Non trovo le parole'

  1.  
    mafalda
    Giovedì, Maggio 29, 2008 | 22:38
     

    che dire? che te e i tuoi alunni avete superato terreni e territori di apertura alla conoscenza che certi adulti non riescono a prendere nemmeno in considerazione che esistano. quando dici “spiegato all’inizio dell’anno il wiki”: forse le tue colleghe erano a limarsi le unghie…

  2.  
    Giovedì, Maggio 29, 2008 | 22:44
     

    No, le unghie non se le limavano… ed è questo che mi inquieta ancor di più: sono persone accorte, attente, presenti. MA il computer fa paura, dobbiamo prenderne atto. Fa paura e fa fatica.
    Quando cerco di parlare delle mie idee e di condividerle, mi si dice: ma tu sei un uomo, hai tanto tempo, mica devi badare ai figli!
    Ecco, la fatica, e la paura di non essere in grado, di non sapere o di pensare di non sapere…. o la paura di scoprire che si può sapere… basta vado a correggere le prove di informatica dei miei alunni, mi tiro su di morale.

  3.  
    Sabato, Giugno 14, 2008 | 12:04
     

    Alessandro, non trovo nulla di drammatico nell’esperienza che citi. Concordo con Mafalda, non pteva essere che così. Sono le battaglie iniziali. Si rileva, ci si incazza e si va avanti. La strada è quella giusta. Un vecchio e saggio muratore una volta mia detto: Gianni, la nostra starda non è asfaltata ma fatta di tegole e mattoni rotti …..

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