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16
Dic

Attività di scrittura e riscrittura

Posted By Alessandro under Didaktik/didattica, LTEver, moodle, Poseidon.

Lo chiamerò così questo post, in onore a un percorso che sto approfondendo nel corso di aggiornamento.
Il luogo di riferimento è l’ambiente di apprendimento integrato moodle che sto sviluppando in edocet.
Il medium specifico è un modulo aggiuntivo che si chiama netpublish (richiede quindi installazione ad hoc). Procederò cercando di dar conto delle peculiarità in positivo e negativo, e dei possibili usi didattici che intravedo per questo modulo.
Peculiarità
Questo modulo consente di impostare un’attività di scrittura, dove l’utente è attore. Si procede a creare un’attività dal menù attività di moodle, si sceglie netpublish e si apre la schermata in cui impostare il nome dell’attività, la possibilità di inserire immagini fino a un certo peso, e pochi altri parametri.
Completata questa fase preliminare si apre una seconda schermata essenziale, dove viene richiesto di indicare / modificare le sezioni del netpublish. Questo è lo scheletro attivo del modulo: in base alle esigenze, è possibile impostare un numero N di sezioni che possono ruotare attorno a qualsivoglia principio. Attualmente lo sto utilizzando per far riportare agli alunni di due classi terze (medie) in forma scritta dei Referate su argomenti scelti da loro tra quelli offerti da una lista.
Il modulo può apparire similare a quello Antologia (book), ma a mio avviso ha una marcia in più perchè gli attori del netpublish sono gli alunni/utenti stessi.
Accedendo al modulo infatti l’alunno può pubblicare un articolo su un argomento, associandolo al proprio docente. L’articolo viene pubblicato in forma grezza (draft), prima versione (first edit) versione finale (final edit) da parte dell’alunno.
Il docente abbinato all’alunno potrà leggere l’articolo, correggerlo, segnalare errori da cambiare, e infine ha due opzioni aggiuntive: pubblica (publish) e trattieni (hold).
Rispetto al modulo Antologia quindi questo netpublish permette l’azione diretta degli alunni. Questa attivazione degli alunni come co-costruttori è possibile anche in Antologia, ma alla condizione di renderli docenti del corso in cui il modulo Antologia è presente: scelta che potrebbe non essere sempre utile.
Rispetto al modulo Antologia, netpublish non prevede opzioni di stampa in formato ordinario o pdf, funzionalità che sarebbe invece utilissima.
Entrambi i moduli permettono di inserire immagini, link, video, e quant’altro la rete oggi prevede.

Usi didattici:

Un primo uso didattico è già indicato sopra: far trasporre ai ragazzi un testo orale in forma scritta.
Un’altro uso didattico relativo alla riscrittura è dato dalla possibilità che ha il pubblicante di decidere, fra i partecipanti al medesimo corso e medesimo netpublish, chi potrà editare quello/i da lui pubblicato/i.
Una sorta di indicazione di massima su chi può toccare il mio lavoro o meno.
Un altro possibile uso didattico è dato dalla possibilità di inserire file audio nell’articolo pubblicato: in tal modo l’articolo diventa un audioarticolo. Penso all’uso che se ne può fare per potenziare, consolidare e recuperare nell’apprendimento di lingue straniere.
Rispetto al blog o al podcast, poi, il netpublish offre il vantaggio di mantenere organizzate per temi (se lo si è scelto a priori) predefiniti le attività inserite via via.
Viene meno la sequenzialità temporale su cui si basa il podcasting.
Si potrebbe utilizzare un testo inserito da parte del docente con errori, al fine di farlo “riscrivere” correttamente dagli alunni, utilizzando il lavoro di gruppo
Un ulteriore uso è dato dall’inserimento, da parte del docente, di modelli di testo per supportare alunni più deboli.
Infine, i lavori organizzati e raccolti possono servire da ripasso per il gruppo classe, magari in vista di un esame.

Valutazioni
Non secondario è l’aspetto della valutazione delle attività/degli articoli. Come sempre in moodle, il docente può impostare una scala di valutazione personalizzata, abbinarla al netpublish e attribuire valutazioni sia scolastiche (buono, distinto, ottimo, ecc) sia ragionate per competenze.
Nel netpublish unsere Referate per esempio ho impostato una scala di valutazione con descrittori testuali, dove si combinano osservazioni sulla comprensibilità dell’articolo a considerazioni sugli errori prettamente strutturali

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