Riflessioni a margine (dal poseidon)
Comincio a studiare le prime cose del progetto Poseidon, prime perchè ho scelto di partire da quelle. Argomento di riferimento: leggere e riscrivere.
Mi imbatto in questa frase:
“Vale la pena rileggere queste parole (e l’intero saggio), magari anche auspicando che non sia del tutto finita l’esperienza interpersonale, cooperativa e sociale della lettura o almeno non siano del tutto tramontati i valori e le aspettative che talvolta la pratica e la circolazione collettive della scrittura e della lettura hanno rappresentato in alcuni omenti della storia dell’umanità.”
Francamente mi pare che chi ha scritto tutto questo sia fuori tempo massimo: i ragazzi oggi scrivono, eccome se scrivono, e quella sfera interpersonale, cooperativa e sociale della lettura la attuano. Eccome. Sono sicuramente cambiati i mezzi con cui lo fanno. Una collega al seminario d’avvio del Poseidon diceva: i nostri ragazzi scrivono moltissimo: sugli zaini, sui muri, con gli sms… nei blog, nelle pagine internet…