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14
Nov

L’aggettivo chiave

Mi rendo conto che le lezioni di informatica sono un’occasione per conoscere i ragazzi di scuola da punti di vista molto diversi, rispetto a quelli che si vedono in classe.
Dirò sicuramente cose trite e ritrite per molti, ma il fatto di averli in gruppi più piccoli (invece dei soliti 28-31), di averli di fronte a una macchina con cui fare qualcosa (so che non è la manualità che spesso ci vorrebbe, ma è pur sempre meglio che stare a gingillarsi con gommini e carte da lanciare a qualcuno…), ecco, questo solo fatto di diversità di ambiente di apprendimento e azione didattica dischiude mondi interessanti.
Sono una persona semplice, prima che un docente semplice, e preferisco di gran lunga l’apprendimento in fieri con la riflessione che ne consegue, alla speculazione teorica che lascia il tempo che trova.
In questi giorni ho concluso l’introduzione delle mie seconde e terze all’uso del wiki.
La premessa era che diversi non avevano nemmeno l’email, che dovevano imparare a registrarsi a un sito, e molte altre difficoltà.
Quando siamo arrivati al wiki, in moodle, ho fatto leggere l’introduzione molto breve e ho giocato con un domanda e risposta per vedere cosa veniva fuori su wikipedia, le risposte sono state variabili ma sostanzialmente attinenti: un’enciclopedia, dove tutti possono scrivere.
Meno scontate le risposte sulla correzione reciproca (che è un dato di fatto di wikipedia).
Per niente facile farli arrivare da soli all’aggettivo chiave: collaborativo.
Forse ho sbagliato percorso, non lo so, nutro spesso dubbi su determinate cose, relativamente alla mia capacità di metterle in pratica in modo effettivo.
Poi però, superati i piccoli scogli del wiki di moodle (ho scelto di usare questo e non altri per motivi strategici che non enucleo qui) quando ogni alunno si è trovato di fronte alla propria pagine personale, quando ha scoperto che poteva inserirci in modo molto semplice testo, immagini, video da youtube, si sono scatenati e son venuti fuori dei piccoli orgogli, cioè i loro lavori. Se ne possono vedere alcuni qui: wikiterzac ed in particolare qui: paginepersonali
Più impegnativo sarà il lavoro in cui loro si organizzaranno in sottogruppi, dovranno autonomamente scegliere un argomento (per adesso da una lista data in accordo con i consigli di classe) ed elaborare una miniricerca corredata di immagini.
Vediamo che succede.

One Response to “L’aggettivo chiave”

  1. Elisa said:

    Una bella idea Alessandro, ho visto il tuo lavoro, vedrai che i ragazzi si entusiasmeranno. Ho fatto qualcosa di simile con ragazzi di una quarta liceo l’anno scorso, e pensa che ho scoperto che quest’anno il wiki se lo stanno gestendo da soli, in previsione degli esami di stato. Good job! :-)))

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