08.21.07

Didattenologia, Tecnodidattica, Tecnoscetticismo…

Posted in Überleg./Riflessioni, Didaktik/didattica, LTEver at 16:44 di Alessandro

G. Marconato nel suo blog che ormai seguo da diversi mesi, espone posizioni nette sull’uso delle tecnologie nella didattica.
Commento qui un suo commento a un mio intervento nel suo blog:

Grazie profexx per il tuo commento che mi consente di chiarire in breve il mio pensiero sugli usi didattici delle tecnologie premettendo, a scanso di equivoci, che sugli usi didattici delle tecnologie negli ultimo 5 anni ho fatto oltre il 70% del mio fatturato di professionista.
Io sono contro certi usi didattici delle tecnologie, quelli guidati dalla tecnologia e non dalla pedagogia e dalla didattica. Quelli che lo fanno senza alcuna consapevolezza delle implicazioni del loro uso, quelli per cui basta la tecnologia ed il resto viene da sè, quello fatto da chi si è sempre occupato di tecnologia applicato in settori diversi e si inventa tecnologo della didattica. Affermo che se l’apprendimento ha una specificità, questa specificità deve risaltare anche quando si usano le tecnologie. E non mi si venga a dire che non serve essere una gallina per sapere come è fatto l’uovo. Per sapere come è fatto non serve, ma per farlo, si
Grazie ancora per l’assist

1. mi toglie il bit dalla tastiera, quando afferma che con le tecnologie didattiche ci ha fatto il fatturato al 70%. Forse sei stanco? ;-)
2. Inizia la lista di “quelli che”
a. usi guidati dalla tecnologia e non dalla didattica
b. usi non guidati dalla consapevolezza
c. usi semplicistici (basta la tecnologia e voilà)

2a. questo problema esiste in ogni campo dell’agire umano, ci sono politici che si travestono da preti, preti che si travestono da politici, fotografi che si travestono da martiri…. stiamo attenti, in allarme, defcon 5 di fronte al pericolo che esiste, concordo
2b. forse, sono peggio gli usi guidati da false consapevolezze: ho imparato a montare due diapositive ppt, per cui sono un docente tecnologicamente avanzato/aggiornato.
2c. è il rischio che c’è anche nel fare lezione senza riflessione, senza preliminare e senza postvalutazione. Tirare a campare. O peggio, sentirsi arrivati.

2 commenti »

  1. gmarconato said,

    Agosto 21, 2007 at 18:41

    ho citato il 70% per dire che nelle tecnologie nella didattica ci credo; ma con tanti se e con tanti ma, quelli che ho evidenziato nel commento da te commentato. Poi, i rischi che citi, ci sono tutti

  2. profexx said,

    Agosto 21, 2007 at 20:08

    niente di personale, da buon toscano amo usare l’ironia come condimento di ogni piatto.

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